quella che ti fa osservare le persone per strada e chiederti se in fondo è uguale è uguale se qualcosa cambia o resta invariato? forza dai calci e pugni agli oggetti soffocati con un cuscino inserisci le sostanze estranee al tuo corpo e la prospettiva sul tuo mondo cambia lente migliaia di corpi nudi e sporchi ammassatti tra loro neuroni in un crash test accellera la velocità senza arrivare al finale si muove comunque piu in fretta e senza suoni lame arrugginite che staccano arti a quel che resta di un manichino vestro, asfalto, ferro, cemento ora non si senti piu l'odore della pioggia
Sono sempre io tranquillo non sono andato via solo che ora non ho piu nulla da dirti chiudi quella porta e non ti fidare di quello che ti dicono gli altri sono con te io ci sono sempre.
Veloce, lanciato come una freccia, una dedica, un appello, a tutti coloro che non vogliono smettere di sognare, e nonostante tutto, nonostante a volte faccia male, e schegge di specchi rotti, specchi di realtà li si conficcano nella carne lacerandola, continuano a correre con un sorriso di sfida, fregandosene della stanchezza di correre o delle ferite, ma vedendo solo l'arrivo, la fine, lo scopo, il sogno che non va mai dimenticato. A tutti coloro che non vogliono mai mollare e tra alti e bassi, reggono i colpi e vanno avanti, io lancio questa bottiglia nel cyber oceano, e spero che lo leggano i naufraghi che ne hanno bisogno. un abbraccio.
"Every time I look in the mirror All these lines on my face getting clearer The past is gone It went by, like dusk to dawn Isn't that the way Everybody's got their dues in life to pay
Yeah, I know nobody knows where it comes and where it goes I know it's everybody's sin You got to lose to know how to win
Half my life's in books' written pages Lived and learned from fools and from sages You know it's true All the feelings come back to you
Sing it with me, sing for the year Sing for the laughter, sing for the tear Sing it with me, if it's just for today Maybe tomorrow, the good lord will take you away
Yeah, sing it with me, sing for the year sing for the laughter, sing for the tear sing it with me, if it's just for today Maybe tomorrow, the good Lord will take you away
Dream On Dream On Dream On Dream until your dream comes true Dream On Dream On Dream On Dream until your dream comes through Dream On Dream On Dream On Dream On Dream On Dream On Dream On, AHHHHHHH
Sing it with me, sing for the year sing for the laughter, sing for the tear sing it with me, if it's just for today Maybe tomorrow, the good Lord will take you away Sing it with me, sing for the year sing for the laughter, sing for the tear Sing it with me, if it's just for today Maybe tomorrow, the good Lord will take you away...... "
Ed il Grunge ed il Noise regnano sovrani nelle atmosfere ricorrenti che ci aleggiano intorno, odore di sigarette e resti di alcolici, faccia mezza sveglia di chi si alza con il mal di testa quando invece è il sole che si addormenta, e i piccoli demoni con la loro cantilena, gracchiano il loro perverso girotondo, sbattere la testa contro il muro, magari fa qualcosa. Un chitarra straziata taglia il silenzio come un lama, mentre una voce teatrale domina la bestia nera che corre sul palco, nera, grossa, acida e strisciante...
Marlene Kuntz - Ape Regina
"Sono lontano... lontano monti e mari, lontano da te. Io, la fossa e le ossa: un mucchio penoso sui vecchi guai seduto qua per chi mi vuole qua: su cento guai. Offendo la carta con sgorbi ritorti E' un cuore! Arrenditi, ...o ribellati
Non parlo più, non rispondo più non l'ho fatto mai e mai lo farò. Se c'è mistero accetta e rispetta la non-novità sono anni ormai, e tu lo sai
Posso fare fuori parti di voi con facilità la mostruosità di ciò ravviva la parte cattiva che non ho avuto mai
Eri malata? Oh, Ape Regina Divina e Dorata Perdono, Io, ti chiederei... ma non ci sei più!
E in queste stanze si urla e un tonfo scuce la pelle glaciale un brivido sale dal basso scompaio Non ci son più. Non ci sei più. Non ci son più. Non ci sei più. Non ci sei più.
Posso fare fuori parti di voi con facilità la mostruosità di ciò ravviva la parte cattiva che non ho avuto mai
Nasconderò con miele colante il vuoto che avanza io, ora, nasconderò dove vivevi tu. Dove vivevi solo tu"
E questo è solo una lama che strazia carne e mente, ma preferisco concludere con una piccola perla, un nuovo piccolo grande gruppo, Loro hanno quel qualcosa... A presto e buoni sogni a tutti.
Teatro Degli Orrori - La Canzone di Tom
"Hai sentito di Tom? Tom che se n'è andato via! Questo non è uno scherzo, Non è neanche una fantasia.
Hai sentito di Tom? Tom che se n'è andato via! Come ci illudi, Tom, di essere ancora tutti vivi mentre guardiamo sempre dall'altra parte.
Avrei voluto dirti tante cose... forse la più importante non la ricordo più! Avrei voluto averti amato... ma è così tardi ora! Parlami ancora Tom... Parlami ancora... Dimmi qualcosa.
Hai sentito di Tom? Tom che se n'è andato via! Questo non è uno scherzo, Non è neanche una fantasia.
Hai sentito di Tom? Tom che se n'è andato via... per sempre! Come ci illudi, Tom, di essere ancora tutti vivi mentre guardiamo sempre dall'altra parte.
Avrei voluto dirti tante cose... forse la più importante non la ricordo più. Avrei voluto averti amato, ma è così tardi ora! Parlami ancora Tom... Parlami ancora... Dimmi qualcosa!
Ma non importa... Non è per questo che ti chiamo... Volevo dirti... Volevo dirti "ti amo"!
Cantare una canzone, per non dimenticarti più! Cantare una canzone, per averti sempre... sempre con me!
Hai sentito di Tom? Tom che se n'è andato via! Uno di questi giorni la farò finita pure io!
Hai sentito di Tom? Tom che se n'è andato via! Per sempre Come ci illudi, Tom, di essere ancora tutti vivi mentre guardiamo sempre dall'altra parte."
Ok, e da un po che non mi faccio sentire, ma è un periodo che mi ritrovo ad avere miriadi di pensieri e riflessioni che mi attraversano il cervello come schegge esplose ed impazzite, e mi ritrovo spesso ad avere una specie di tempio dove i pensieri si accumulano in un nodo astratto, che dopo pochi secondi si disintegra e scompare come polvere e cenere di qualcosa bruciato troppo in fretta, e ironicamente questo piccolo tempio è il semaforo. Vi è mai capitato, avvolti dall'aria calda (prendo come esempio il periodo autunno-invernale), magari con il pezzo giusto, non troppo veloce magari melodico, lo sguardo si fa fisso sulla luce rossa, come una falena tenta di immergersi in una luce artificiale, e scatta quella specie di trans mistica, dove come vagoni di un treno che non si ferma ad una stazione, i salti mentali si fanno veloci e forse senza nemmeno una logica ben definita, se non quella della vostra unica mente. Quando la luce si fa all'improvviso verde, e come se una scossa elettrica cardiaca ci risvegliasse da questa parentesi mistica, e abbandoniamo il dio rosso a cui abbiamo donato i nostri pensieri, rimpianzandoli con un desderio immediato e istintivo di partire e abbandonare la staticità di quel momento, la priorità diventa la prima marcia da ingranare, e proprio nel momento in cui lo facciamo, quel momento scompare e ritorniamo sulla strada, cambia la velocità, finisce il rallenti.
Come sempre non posso non mettere una colonna sonora alle mie parole, e vi dono un pezzo che forse ha in se racchiusa questa essenza mistica urbana, questa sensazione di esserci e di non esserci, una preghiera tribale al dio rosso artificiale.
"Bury me softly in this womb I give this part of me for you Sand rains down and here I sit Holding rare flowers In a tomb...in bloom
Down in a hole and I dont know if I can be saved See my heart I decorate it like a grave You dont understand who they Thought I was supposed to be Look at me now a man Who wont let himself be
Down in a hole, feelin so small Down in a hole, losin my soul Id like to fly, But my wings have been so denied
Down in a hole and theyve put all The stones in their place Ive eaten the sun so my tongue Has been burned of the taste I have been guilty Of kicking myself in the teeth I will speak no more Of my feelings beneath
Down in a hole, feelin so small Down in a hole, losin my soul Id like to fly but my Wings have been so denied
Bury me softly in this womb Oh I want to be inside of you I give this part of me for you Oh I want to be inside of you Sand rains down and here I sit Holding rare flowers (oh I want to be inside of you) In a tomb...in bloom Oh I want to be inside...
Down in a hole, feelin so small Down in a hole, losin my soul Down in a hole, feelin so small Down in a hole, outta control Id like to fly but my Wings have been so denied"
C'è chi suona una batteria, c'è chi corre fino a non sentire piu i muscoli, c'è chi scrive pagine e pagine, c'è chi lavora fino allo stremo, c'è chi si altera per spingere il mondo reale, c'è chi si compiange, c'è chi si chiude in se, c'è chi lo mostra, c'è chi non lo mostra.
Accendete una sigaretta se fumate, assumete lo sguardo fisso di chi si è perso nei propri pensieri e viaggiate in qualcosa o qualcuno. Buon viaggio e allacciatevi le cinture, le uscite sono li, li e li.
Serata rifelssiva, davanti a dei film, alcuni con piu senso, altri con meno. La ricezione delle immagini è passiva, ed è solamente un rumore di fondo dei pensieri che scorrono uno dopo l'altro nella testa, come una serie di diapositive che inevitabilmente perdono i loro confini, mischiandosi l'una con l'altra come vibrazioni di un unico suono. Si possono tranquillamente definire seghe mentali, una maniera semplice per ritardare i pensieri ad un altro momento, oppure semplicemente evitarli. Ma vi capita mai di fermarvi un attimo? non parlo di tristezza o di apatia o di paranoie, ma il semplice rallentare ed osservare dall'esterno cio che siete ora, quello che vi passa per la testa, le emozioni, i sorrisi, la tristezza e tutto quello che ci passa attraverso. In attesa di poter vedere dove finisce questo percorso, camminare, correre, girarsi, fermarsi, riguardare indietro ripartire, alzando la testa o tenendola bassa. Da soli, accompagnati, cadendo e rialzandosi. Questi pensieri probabilmente domani saranno gia scomparsi, sciogliendosi nella corsa, dove lo starter è la prima sveglia che ti informa che devi prendere un treno e non fermarti, e che la sera è tempo di distendersi, ridere, parlare e forse che la stessa corsa è la risposta alle domande che ci poniamo quando ci fermiamo...
Basta pensieri, vi regalo un emozione, questo video ogni volta mi lascia qualcosa dentro difficile da definire, ma come molti dei loro video, a mio parere dei veri gioielli. Buona visione e buon ascolto.
Grazie ai link del prode Fede, ho riscoperto un comico che non ricordavo piu, che avevo intravisto qualche volta in passato, e solamente ora mi sono ricordato quanto mi piaccia, ve ne lascio un estratto perche davvero riesce a strappare sorrisi, consigliata un minimo di cultura musicale italiana, buona visione e buone risate.
Ok, periodo monotematico sul future-pop, non si possono togliere dall i-pod i soliti gruppi da cantare a squarciagola in macchina, battendo il ritmo sul volante ed il cambio, ed improvvisando con un inglese da immigrato i pezzi dove non si ricordano i testi... Ma c'è un pezzo che non passo mai, e solitamente me lo ascolto fino in fondo, perche la melodia ed il testo evocano un atmosfera completamente a se stante, quasi senza tempo, disperata ma al contempo veramente toccante, un uomo che fa il riassunto della sua vita, mentre il mezzo su cui volava sta precipitando, ed ha a disposizione una sola chiamata, una manciata di secondi per lasciare un ultima disperata traccia registrata di se stesso, una ultima scintilla della sua presenza, con un finale amaro e teatrale. Buon ascolto.
Assemblage 23 - 30Kft. - Hello, if you're there, pick up the phone I'm calling from thirty thousand feet above you Captain's just informed us that our plane is going down So I'm calling one last time to say I love you
I'm not certain how much time I may have left, so I'll be brief Sorry if this message only amplifies your grief But I couldn't bear the burden, never having said goodbye And the pain you feel, I promise you, will go away with time
I'm sorry I won't be there to see our children grow Please tell them that I loved her more than they will ever know Tell my family and friends how much I loved them all as well I'm sure that we will meet again, but only time will tell
I'm sorry most of all I won't be there when you grow old To be there by your side and keep you warm when you are cold Forgive me, but I think our time is drawing to a close So I've one last thing to tell you now before I have to go
Giusto per riprendere per un attimo brevemente la discussione sulla politica, e sul circo meraviglioso a cui si sta assistendo in questi giorni, voglio dare spazio ad una persona esemplare. Una persona che in un periodo mediatico e politico cosi buio e sporco, riesce con un eleganza, una grande professionalità e precisione, ed una spiccata ironia, a fare chiarezza su molti personaggi che costellano il parlamento e non solo, perseguendo come una fede, sempre e comunque la verità giornalistica. Persone che compiono a pieno il lavoro del giornalista come lui, in italia sono eccezioni alla regola. E non fatevi pregiudizi, non pensiate che sia fazioso, dico solo che è alunno di Montanelli, altra voce critica pura e limpida. Una scoperta meravigliosa, una voce da seguire, e niente piu costumi, o gusti di gelati qui... Nomi e Fatti. Buona visione e buona lettura.
Oggi giornata della memoria, di razzismo in giro ce n'è ancora, quanto ne volete. Tanto è colpa loro giusto? sono loro che rubano, che rovinano i nostri bei paesi tranquilli? Stiamo attenti alle generalizzazioni, stiamo attenti ad odiare cosi facilmente, ad addossare le colpe. Semplicemente cerchiamo di ricordare sempre quello che è succeso pochissimo tempo fa, dove milioni di persone, hanno ricevuto l'inferno della discriminazione, dell'odio, del dito puntato contro, ed infine del genocidio sistematico senza una ragione, se non per mostrare al mondo dove puo arrivare la follia organizzata dell'uomo. Non dimentichiamo mai.
Per gli insonni, o per chi semplicemente vuole un momento notturno, con la sigaretta accesa, e perche no, qualcosa da bere, ed un silenzio che solo quando gli altri dormono puoi sentire intorno a te, lascio questa perla di Jhon Coltrane, "My one and only love". Sax e Voce accompagnano un momento del genere alla perfezione, cullano e si intrecciano senza difetti, con leggerezza ed un lieve sorriso, che sia di gioia, o di amarezza. Un buona ascolto a tutti, e a questo punto buonanotte.
Si parla tanto di politica ora con la caduta del governo, una scarica elettrica su di un cadavere. Il mio pessimismo sulla situazione attuale non puo che restare saldo e stabile. Certe cose per ora non cambiano, quando piccoli o grandi gruppi cercano solamente il proprio interesse e benestare, non restano che briciole alle persone che cercano di tirare avanti ogni giorno, ma magari il telegiornale ci delizierà con qualche nuova ricetta, o quale costume da portare per le prossime vacanze... Il gioco dell'equilbrio è spietato ma oggettivo, a voi di farvi un parere, o usciamo da questa mentalità mafiosa o continueremo a ballare su di un cadavere di menefreghismo.
E per riassumere, una canzona estrema, che parlava di dieci anni fa, ma incredibilmente con la grande capacità di mutare della politica italiana, è attuale tutt'oggi. Buon ascolto.
"Ho quarant'anni e qualche acciacco, troppe guerre sulle spalle, troppo schifo per poter dimenticare ho vissuto il terrorismo, stragi rosse e stragi nere, aeroplani esplosi in volo e le bombe sopra i treni Ho visto gladiatori sorridere in diretta i pestaggi dei nazisti e della nuova destra ho visto bombe di stato scoppiare nelle piazze e anarchici distratti cadere giù dalle finestre
E ho un armadio pieno d'oro, di tangenti e di mazzette, di armi e munizioni, di scheletri e di schifezze ho una casa piena d'odio, di correnti e di fazioni, di politici corrotti, i miei amici son pancioni e puttanieri, faccendieri e tragattini sono gobbi e son mafiosi massoni piduisti e celerini
Ho quarant'anni spesi male fra tangenti e corruzioni ho comprato ministri, faccendieri e giornalisti ho venduto il mio di dietro ad un amico americano e adesso cerco un'anima anche di seconda mano
Ma ho un armadio pieno d'oro di tangenti e di mazzette di armi e munizioni di scheletri e di schifezze ho una casa piena d'odio, di correnti e di fazioni di politici corrotti, i miei amici son pancioni e puttanieri, faccendieri e tragattini sono gobbi e son mafiosi massoni piduisti e celerini.
Ho quarant'anni ed un passato non troppo edificante ho massacrato Borsellino e tutti gli altri ho protetto trafficanti e figli di puttana e ho comprato voti a colpi di lupara Ma ho scoperto l'altro giorno, guardandomi allo specchio, di essere ridotta ad uno straccio, questo male irreversibile che mi ha tutta divorata è un male da garofano e da scudo crociato
Ma ho un armadio pieno d'oro di tangenti e di mazzette di armi e munizioni di scheletri e di schifezze ho una casa piena d'odio, di correnti e di fazioni di politici corrotti, i miei amici son pancioni e puttanieri, faccendieri e tragattini sono gobbi e son mafiosi massoni piduisti e celerini"
Questo è il mio primo post su questo cyber-diario, ho appena finito di creare l'immagine, con una lieve soddisfazione faccio partire una canzone dei Lamb, e penso a quale peso puo avere un primo messaggio, come un primo passo, una prima trasmissione, le prime lettere che rimangono su questo spazio.
Avrei potuto mettere citazioni di qualche autore sull'inizio e sulla fine delle cose,ma sarebbe stato inanzitutto un po pesante e forse anche un po pretenzioso, anche se con un sorriso. Come sempre mi viene piu facile farmi ispirare da un testo e da una canzone, e visto che qui qualcosa parte e inizia a vivere, come un oroboro voglio partire da una fine che non esiste, e come se fosse una fenice partire dalla cenere, quindi nel paradosso voglio sacrificare il mio primo messaggio alla fine, con una melodia ed un testo che riassumono vite, pensieri, emozioni in un ode alla Fine. Buona visione ed ascolto a tutti,
e benvenuti sul mio blog.
This is the end Beautiful friend This is the end My only friend, the end
Of our elaborate plans, the end Of everything that stands, the end No safety or surprise, the end I'll never look into your eyes...again
Can you picture what will be So limitless and free Desperately in need...of some...stranger's hand In a...desperate land
Lost in a Roman...wilderness of pain And all the children are insane All the children are insane Waiting for the summer rain, yeah
There's danger on the edge of town Ride the King's highway, baby Weird scenes inside the gold mine Ride the highway west, baby
Ride the snake, ride the snake To the lake, the ancient lake, baby The snake is long, seven miles Ride the snake...he's old, and his skin is cold
The west is the best The west is the best Get here, and we'll do the rest
The blue bus is callin' us The blue bus is callin' us Driver, where you taken' us
The killer awoke before dawn, he put his boots on He took a face from the ancient gallery And he walked on down the hall He went into the room where his sister lived, and...then he Paid a visit to his brother, and then he He walked on down the hall, and And he came to a door...and he looked inside Father, yes son, I want to kill you Mother...I want to...fuck you
C'mon baby, take a chance with us C'mon baby, take a chance with us C'mon baby, take a chance with us And meet me at the back of the blue bus Doin' a blue rock On a blue bus Doin' a blue rock C'mon, yeah
Kill, kill, kill, kill, kill, kill
This is the end Beautiful friend This is the end My only friend, the end
It hurts to set you free But you'll never follow me The end of laughter and soft lies The end of nights we tried to die